Cosa serve per viaggiare responsabilmente: consigli pratici per un turismo più sostenibile durante i tour

Tanti viaggiatori ogni giorno si trovano davanti a una domanda che – diciamolo – fa la differenza: come spostarsi senza peggiorare l’impatto sull’ambiente? La sostenibilità nel turismo è un tema sempre più dibattuto, soprattutto quando si parla di città sovraffollate o di luoghi che attirano un numero crescente di turisti. Spesso, però, si sottovaluta quanto incida davvero l’inquinamento causato dagli spostamenti. Sapere quali strategie adottare per limitare questo problema diventa allora una scelta intelligente. Nel testo che segue vedremo alcune soluzioni pratiche e modi di fare che aiutano a rendere ogni viaggio più green e amico del pianeta.

Come scegliere mezzi di trasporto con un occhio all’ambiente

Il trasporto, nel turismo, pesa parecchio sulle emissioni di gas serra. Usare mezzi che inquinano poco aiuta a non danneggiare troppo l’ecosistema. Per brevi tragitti, mettersi in sella a una bicicletta o salire sui bus cittadini è una mossa che dà risultati concreti: meno traffico e aria più pulita. Andando un po’ oltre, il treno spesso si rivela la scelta migliore – soprattutto in Italia, dove il collegamento tra le principali città funziona piuttosto bene e in modo efficiente.

Cosa serve per viaggiare responsabilmente: consigli pratici per un turismo più sostenibile durante i tour
Cosa serve per viaggiare responsabilmente: consigli pratici per un turismo più sostenibile durante i tour – dolcideliziepasticceria.it

Curioso? Anche l’orario di partenza fa differenza: partire in treno fuori dall’ora di punta – meno traffico sulle linee – aiuta a consumare meno energia e a emettere meno gas per passeggero. Quando si parla di viaggi aerei, invece, sappiamo bene che sono la fonte più pesante in termini di inquinamento a livello internazionale. Eppure non mancano compagnie che hanno iniziato a puntare su tecnologie meno impattanti. La cosiddetta compensazione delle emissioni intanto si fa strada come idea, ma va presa con le pinze: non deve diventare una scusa per moltiplicare i voli, capito?

Alcune città – e diciamolo, le grandi – stanno spingendo molto su modi di muoversi elettrici da condividere, tipo monopattini e scooter. Sono un passo avanti verso la mobilità sostenibile, senza dubbio. Però, vale la pena guardare con attenzione a tutto il loro percorso di vita, perché a volte i benefici reali possono rivelarsi meno evidenti di quanto si immagini. Chi vive in centro lo percepisce: la mobilità sta cambiando, e scegliere con consapevolezza si traduce in aria più pulita e quartieri più vivibili.

Adottare abitudini consapevoli durante il soggiorno

Non è solo il mezzo a fare la differenza nel viaggio. Durante il soggiorno, rispettare il territorio e le risorse locali pesa – e non poco. Un buon inizio? Mettere la propria fiducia in alloggi che dimostrano impegno vero sul fronte dell’efficienza energetica e della gestione dei rifiuti. Alcune strutture italiane hanno ottenuto certificazioni ambientali, che per il turista informato sono un chiaro segno di attenzione verso l’ambiente. Ormai sono criteri che molti valutano prima di prenotare.

Tagliare la plastica usa e getta è una mossa semplice, che non costa fatica. Poi preferire prodotti locali – alimentari o artigianato – significa sostenere l’economia del posto e abbattere le emissioni legate al trasporto delle merci. L’uso responsabile di acqua e energia, invece, fa la differenza soprattutto in zone dove queste risorse scarseggiano o devono essere gestite con attenzione maniacale. Staccare le luci inutili o scegliere la doccia invece del bagno, piccoli gesti banali ma non così tanto se si considerano i numeri.

Con l’arrivo dell’inverno, e pure negli altri periodi, non mancano iniziative turistiche che puntano sull’educazione ambientale, tipo escursioni o attività pensate per far capire il valore della natura. È un segnale di un turismo che cambia, dove prendersi cura dell’ambiente fa parte del viaggio stesso. Chi fa queste esperienze ritorna spesso con un legame più forte con il luogo e una coscienza più attenta alle responsabilità personali per conservare quei posti belli come sono.

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