Quando arrivano i mesi più freddi, spesso succede di ritrovarsi con il naso che cola, la gola irritata o quella sensazione di stanchezza che sembra non passare mai. Sono disturbi fastidiosi, sì, e anche se non gravi, sembrano rovinare un po’ la giornata. Per questo, tante persone si rivolgono a soluzioni naturali, alla ricerca di qualcosa che aiuti il sistema immunitario a tenere botta. Alcuni frutti, per esempio, spiccano per la loro capacità di dare una mano all’organismo contro le infezioni respiratorie. E non è un caso che in città, con l’inquinamento e gli spazi chiusi, virus e batteri trovino terreno fertile.
Il ruolo della vitamina c nei frutti più comuni e la risposta immunitaria
Vitamina C: un nome ricorrente quando si parla di difese naturali, e non senza motivo. Considerata un potente antiossidante, aiuta a proteggere le cellule dai danni dei radicali liberi, che – lo sapete – aumentano quando il nostro corpo combatte qualche infiammazione. Tra i frutti che ne sono pieni spiccano gli agrumi, soprattutto le arance, anche se le mele, con la loro comodità, entrano nell’equazione quotidiana senza problemi. Mangiarli con una certa regolarità può rafforzare la risposta immunitaria, cosa che – specialmente in città – fa proprio comodo, viste le tante fonti di contagio.

Non c’è – purtroppo – una bacchetta magica che salvi dall’influenza o dal raffreddore. Però, dicono studi e ricerche, mantenere un consumo costante di vitamina C può abbassare i tempi della convalescenza, senza girarci troppo intorno. A dare un vantaggio in più sono i flavonoidi presenti nelle arance: composti naturali che rinforzano ulteriormente le difese. Chi, per lavoro o altro, passa molte ore in ambienti chiusi – uffici, metropoli poco ventilate – deve valutare con cura questi alimenti, insomma, farli “entrare” nella dieta quotidiana. La vitamina C tiene anche la membrana cellulare più robusta, parola di scienza: una barriera che fa da scudo contro virus e batteri, un dettaglio spesso sottovalutato nei mesi invernali.
Le qualità antinfiammatorie delle mele e di altri frutti nelle vie respiratorie
Chi l’avrebbe detto: non solo vitamine. Alcuni frutti hanno anche proprietà che agiscono sull’infiammazione, un tema chiave quando si tratta di guarire da malanni stagionali. La mela è un po’ la celebre protagonista: al suo interno nasconde composti bioattivi che modulano la difesa immunitaria e alleviano quel fastidio – ben noto – alla gola e alle vie respiratorie. Ci sono parecchie prove scientifiche che associano il consumo regolare di mele a un miglior stato generale di salute, con sintomi meno pesanti e tempi di recupero più rapidi.
Gli antiossidanti contenuti in questi frutti non sono da meno: servono per produrre collagene e assorbire il ferro, due elementi fondamentali per riparare i tessuti irritati dall’infiammazione, e sostenere così la risposta immunitaria. Durante le stagioni fredde, pelle e mucose si fanno più fragili – un problema serio. Avere la giusta dose di questi nutrienti in tavola fa davvero la differenza. Chi abbina una dieta ricca di questi “alleati” a uno stile di vita sano di solito sente meno fastidi, e riesce a reagire meglio ai virus – con risultati visibili soprattutto nel periodo più rigido dell’anno.
Un approccio nutrizionale completo per potenziare le difese naturali
Limitarsi ai frutti più noti non serve a molto, se si vuole davvero rafforzare le difese. Gli esperti, negli ultimi tempi, insistono su un’alimentazione varia, dove si trovano anche verdure a foglia verde e alimenti probiotici – utilissimi per mantenere bilanciato il microbiota intestinale, che ha un ruolo decisivo nelle risposte immunitarie naturali. Nel Nord Italia, per esempio, la carenza di vitamina D è roba comune e non incidentale, e rende più complicato contrastare le infezioni respiratorie; in questi casi, integratori ben calibrati sono da considerare.
Per far funzionare davvero le difese naturali, non si può trascurare il sonno: un riposo sufficiente fa miracoli. E poi, la idratazione costante, non una follia, ma un’abitudine che – unita a una dieta ricca di sostanze nutrienti provenienti da frutti di stagione – crea un meccanismo solido. La comunità scientifica lo conferma, dalle parti di Milano si vede spesso chi mette in pratica queste piccole attenzioni, per quanto sia chiaro che non bastano per una protezione totale. Però, ecco, danno un rafforzamento progressivo: corpo pronto, reattivo, senza troppi intoppi di fronte ai virus. Insomma: non si inventa niente, ma si agisce in modo naturale e concreto.